Maddaloni: l’ANFI ricorda le Foibe

Foto di Giuseppe Diodati

L’ANFI di Maddaloni ha iniziato il 2024 dedicandosi alla realizzazione di un vero e proprio monumento per ricordare le vittime dell’eccidio delle foibe ed in particolare tre finanzieri, due maddalonesi e un cittadino di Valle di Maddaloni, che sono scomparse a causa di questo eccidio.

Sabato 10 febbraio, in occasione della giornata del ricordo, di cui quest’anno ricorre il ventesimo anniversario della sua istituzione attraverso una legge del 2004, l’ANFI ha organizzativo una cerimonia per inaugurare questo monumento che, grazie al patrocinio del comune di Maddaloni, è stato installato all’interno della villa comunale di piazza don Salvatore d’Angelo, nel centro della città di Maddaloni e poco distante dalla sede della sezione ANFI cittadina.

La cerimonia di inaugurazione è stata moderata dalla giornalista Lucia Grimaldi, che da anni collabora con il circolo ANFI di Maddaloni. In questa occasione, prima della cerimonia, il presidente della sezione ANFI Giuseppe Farina insieme al presidente regionale Andrea Grasso, consigliere nazionale ANFI, le è stato consegnato l’attestato e la tessera di socio benemerito per la fervida attività svolta in favore dell’associazione.

La cerimonia, alla presenza della autorità civili e militari del territorio, è stata aperta dalla Fanfara degli allievi finanzieri di Bari, diretta dal maestro Giovanni Raccuglia.
Madrina dell’evento il maresciallo Maria Renga.

Presenti in piazza, nonostante la pioggia, il vicesindaco di Maddaloni Nicola Corbo e il sindaco di Valle di Maddaloni Francesco Buzzo; il comandante provinciale della Guardia di Finanza Nicola Sportelli e il capitano Benedetta Antonaci, il presidente regionale ANFI Andrea Grasso e una folta rappresentanza di sezioni ANFI della Campania. Con loro il capitano Caffarra della Scuola di Commissariato dell’esercito di Maddaloni, il vicequestore aggiunto Giaquinto e l’ispettore Tagliafierro del locale commissariato di Polizia di Stato, il maggiore Esposito della Compagnia dei Carabinieri di Maddaloni, il cappellano militare don Gerardo, Giuseppe Saccone erede di una delle vittime a cui è dedicato il monumento e numerose associazioni con i loro labari, una delegazione di alunni dell’I.C. “Maddaloni 2 – Valle” con la preside Rosa Suppa e una delegazione di studenti del liceo classico “Giordano Bruno” e tanti cittadini.

Il monumento, che rappresenta una foiba, è realizzato con pietre carsiche con due braccia in acciaio che si levano al cielo, ed è stato realizzato dal maestro Wladimiro Cardone con il mastro fabbro Michele Affinito.

Alla scopertura dell’opera da parte della madrina Maria Renga è seguita la benedizione di don Gerardo e la lettura della preghiera del finanziere.
Ha seguito la descrizione dell’opera che reca sulla sua base quattro targhe commemorative: “Questa Stele conservi la memoria di tutte le Fiamme Gialle che, nel periodo fra l’autunno del 1943 e l’estate del 1945, per affermare i principi delle legalità, furono vittime della persecuzione dell’esercito di liberazione Jugoslavo del maresciallo Tito. Non cada nell’oblio, in particolare, il sacrificio dei cari concittadini:
Appuntato Michele BUONO, nato a Maddaloni il 28 ottobre 1905, appartenente alla Legione di Trieste, trucidato da partigiani sloveni a Canebola di Faedis (Udine) e decorato di Medaglia di Bronzo al Merito Civile “alla memoria”; Finanziere Pancrazio SACCONE, nato a Valle di Maddaloni il 29 ottobre 1919, appartenente alla Legione di Trieste, disperso nella Venezia Giulia dopo il 2 maggio 1945; Finanziere Domenico SANTO, nato a Maddaloni il 25 aprile 1902, appartenente alla Legione di Trieste, disperso nella Venezia Giulia dopo l’8 settembre 1943
.”

Dopo la deposizione della corona d’alloro da parte delle autorità, la cerimonia si è conclusa con un mini concerto della Fanfara degli allievi finanzieri di Bari.

Parole di ringraziamento per tutti coloro che hanno contribuito allo svolgimento della giornata da parte del presidente Giuseppe Farina, e parole di elogio negli interventi delle autorità per l’impegno, il lavoro e i tanti campi in cui spaziano le iniziative della sezione ANFI di Maddaloni, che con il suo concreto contributo arricchisce la città di Maddaloni e valorizza l’ANFI tutta.

Anna Rita Canone

Gli studenti di San Leucio restaurano un Bambinello a Marcianise

Marcianise: in occasione della Candelora, festa cristiana che celebra la Presentazione di Gesù al Tempio, stasera il parroco Raffele D’Agosto porterà in processione un bellissimo Bambinello, restaurato dagli studenti e le studentesse del Liceo Artistico San Leucio.

Il Bambinello è una scultura di circa 45 cm, di autore ignoto, appartenente alla produzione devozionale dell’800 e regalato dai fedeli a don Raffaele. Presenta danni dovuti al tempo e alle intemperie. Don Raffaele, così, si rivolge al Liceo artistico.

Ottenuta la collaborazione e l’ausilio della dirigente, dott.sa Immacolata Nespoli, parte così il percorso didattico di restauro con le classi 3 e 5 E dell’indirizzo plastico/pittorico con i due docenti, Michele Cicala e Massimiliano Mirabella. 

Il lavoro di restauro ha richiesto due mesi di lavoro da parte degli studenti che hanno aderito con piacere a questa nuova attività. Tecnicamente hanno proceduto con il ripristino dell’opera, con l’uso della colla di coniglio e gesso di Bologna e il bellissimo risultato potrà essere ammirato stasera in processione.

Grande entusiasmo da parte di tutti; il neonato percorso didattico di restauro andrà avanti, su opere in cartapesta e non, messe a disposizione da don Raffaele: quest’ultimo esprime il suo ringraziamento alla dirigente e ai giovani partecipanti di una nuova e affascinante esperienza quale il restauro di un’opera.

Anna Rita Canone

Il primo agripizza italiano è del casertano Gerardo Rossi

Nel paese di San Pio il primo agriturismo della pizza italiano è nato dall’idea del casertano
Gerardo Rossi, pizzaiolo da cinque generazioni che nel 2020 dà il via a questo originale e
genuino progetto che valorizza questo piatto tradizionale con l’utilizzo di prodotti a km 0.
Un progetto oggi seguito e replicato da altri pizzaioli, in Campania e non solo, che ha le sue radici nel Sannio, terra benedetta dal terreno fertile e dal clima adeguato, meta di pellegrinaggi per i santi natali che accolse, luogo scelto da un casertano esperto pizzaiolo e conoscitore dei prodotti della terra, delle loro caratteristiche e dell’importanza della stagionalità e della genuinità.
Qui affonda le radici l’agripizza “Radici”, un luogo dove gli ingredienti utilizzati riportano il
palato ed i pensieri a sapori antichi, veraci e puri, esaltando e valorizzando un impasto base
gustoso e leggero, che porta chi lo assaggia a voler tornare per provare le diverse combinazioni del menu proposto, tanto variegato quanto adeguato al ciclo delle stagioni, rispettando la natura ed il suo corso.
Circa 2 anni orsono, infatti, il pizzaiolo Gerardo Rossi ha intrapreso questa avventura culinaria aprendo la prima pizzeria agricola italiana, un luogo dove la qualità incontra la tradizione.
Radici, già nel suo nome, racchiude l’amore per la terra, le radici profonde delle origini e la
storia autentica. Gerardo ha la cucina nel sangue, proviene da una famiglia che da ben cinque generazioni vive tra forni e fornelli. La sua passione per la pizza risale addirittura al trisavolo Umberto Del Buono, che nel lontano 1870, insieme al pizzaiolo Esposito, creò la famosissima “pizza Margherita”.
Pomodori e carciofi sono due perni fondamentali della sua pizzeria agricola, ortaggi che
utilizza non solo freschi ma anche trasformati utilizzando metodi di conservazione biologici.
Così sono nate le varie conserve di pomodoro, dal datterino al passato, al pelato, che
garantiscono per tutto l’anno il sapore genuino che, diversamente, si potrebbe avere solo
d’estate. Punta di diamante è il carciofo di Pietrelcina, presidio Slow Food, che nel periodo
primaverile si può gustare sulle sue pizze in tanti modi diversi. Gli estratti di questi carciofi
vengono utilizzati inoltre per la produzione del suo ormai noto amaro al carciofo di
Pietrelcina: ciliegina sulla torta che si unisce agli altri prodotti in conserva che vengono
proposti.
Anche l’olio di Ortice è a km 0, grazie a una produzione di olive bianche locali.
Salumi e formaggi provengono tutti da aziende del territorio, completando il ventaglio di
ingredienti necessari a realizzare pizze per ogni palato, che coniugano abbinamenti equilibrati e un tocco di fantasia.
In primavera sarà pronto un orto su un terreno biologico, visibile dalla pizzeria, illuminato
anche di sera, dove saranno coltivati ben quattro varietà di pomodori, melanzane, zucche,
zucchine, fiori di zucca, basilico, cicoria e tanti altri ortaggi da utilizzare per condire le pizze
nel rispetto della stagionalità dei prodotti. Un sistema integrato virtuoso, dal produttore al
consumatore, unico nel suo genere. I clienti vedranno, stando in pizzeria, dove crescono i
prodotti che trovano sulle pizze che scelgono.
La scelta delle pizze è varia, così come la carta dei vini, con una scelta oculata di cantine
selezionate. Per chi preferisce abbinare la birra, da “Radici” si trovano due birre artigianali
realizzate appositamente per questa agripizzeria che ha saputo valorizzare il territorio in tutti i suoi aspetti, scegliendo solo prodotti di qualità e laddove è possibile, prediligendo l’unicità.
Le pizze di Radici porta con sé il patrimonio culinario di una famiglia devota alla creazione di sapori autentici. Per questo mangiare una pizza qui è un viaggio attraverso la storia della pizza e di questi luoghi, una conoscenza di un pezzo d’Italia passando attraverso la ricchezza della sua terra, che racconta la vita scandita da ritmi lenti e dal trascorrere delle stagioni. Un micromondo in cui la grande varietà dei prodotti che la terra offre lo rende autosufficiente e in grado di fornire, partendo dalla pizza, una panoramica enogastronomica sana, genuina, equilibrata e a metro 0 più che a km 0.
Per saperne di più :

https://www.facebook.com/radicipizzeriagricola

Anna Rita Canone

Carnevale Maddalonese IX edizione

Maddaloni – Manca davvero poco per la IX edizione del Carnevale Maddalonese, organizzata dall’APS “Carnevale Maddalonese” con il comune di Maddaloni. Una manifestazione che negli anni è cresciuta grazie ad un lavoro corale di enti, associazioni, scuole, sponsor, singoli, che con il loro contributo hanno reso questo di Maddaloni un appuntamento imperdibile, già da anni inserito anche nei calendari d’ITALIA. IL CARNEVALE MADDALONESE gode del patrocinio del Consiglio Regionale della Campania, della Provincia di Caserta e della Fondazione “Villaggio dei Ragazzi – don Salvatore d’Angelo”. Quest’anno sono ben due gli istituti scolastici partecipanti, l’I.C. “Maddaloni 2 – Valle“ e il Liceo “Don Gnocchi”. Il Borgo dell’Uliveto Quartiere Pignatari curerà, come sempre, la parte tradizionale mentre l’associazione “Il pulmino sognatore” porterà sul palco i ragazzi speciali con una loro esibizione. Le scuole di danza cittadine sono ben tre: l’Arte del Movimento, A.S.D. Ficlub Academy, Dance Sport Academy e la “Scuola di Ballo” di Luana di Lillo coordinate dalla direzione artistica di Domenico Carfora. Presenti anche altre associazioni: Che idea, Unac e la Pro Loco di Maddaloni. Il programma si articola su ben cinque giornate a partire da domenica 4 febbraio, con una giornata interamente dedicata ai bambini nella villa comunale “Imposimato” di via Libertà. Una novità di quest’anno sarà la premiazione della vetrina e della maschera più originale. Per partecipare basterà inviare la foto della vetrina addobbata con il nome del negozio e/o della maschera, corredata di nome e cognome, alla pagina Facebook “Aps Carnevale maddalonese”, dopo essersi iscritti alla pagina. Tutte le foto saranno pubblicate e la giuria popolare social, attraverso i LIKE, decreterà i vincitori per le due categorie. Il programma completo prevede sfilate dei carri, esibizioni e spettacoli comici e musicali di rilievo come Gianluca Manzieri e i LOS LOCOS, secondo il calendario descritto nella locandina allegata. Martedì 13 febbraio i festeggiamenti si concluderanno con l’estrazione dei premi della lotteria, i cui biglietti saranno acquistabili ancora durante il Carnevale, la premiazione della vetrina e della maschera, lo spettacolo dei DITELO VOI e il funerale di Carnevale. Il Carnevale è presentato dalla giornalista Lucia Grimaldi.

Anna Rita Canone

Le aragoste di Philip Colbert giungono al MANN 

25 gennaio. Un incontro forse inaspettato: l’aragosta pop del celebre artista britannico Philip Colbert diviene protagonista di tele e sculture che rielaborano l’iconografia di mosaici ed affreschi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.  

Dal 26 gennaio al 1° aprile 2024, la mostra site specific “Philip Colbert. House of the lobster” è in programma nell’Atrio del MANN: l’idea dell’installazione è nata quando Colbert, che aveva esposto le sue coloratissime statue a Largo San Martino nell’estate del 2023, ha pensato di trasformare la sua aragosta in un surreale messaggero che viaggia tra passato e presente.  

Ad ingresso del Museo, dunque, è possibile trovare diverse opere che, pur riecheggiando il mondo dei cartoon, non rinunciano a svelare i propri riferimenti dotti: ecco, dunque, le grandi tele in cui la lotta tra le aragoste sembra una rielaborazione postmoderna della battaglia di Isso, i quadri che riprendono i mosaici pompeiani con polpo e aragosta, le sculture marmoree con riferimenti al mito di Perseo testimoniato in vari affreschi vesuviani. Non mancano anche resine che, in forme e colori, ricordano le ceramiche greche e magnogreche. 

“L’arte contemporanea al Museo Archeologico Nazionale con un percorso che coinvolgerà non soltanto i più piccoli visitatori e le loro famiglie, ma anche gli appassionati di arte classica: le opere di Colbert, infatti, sono un atto d’amore verso le nostre radici culturali, che ci riportano all’antichità“, commenta il Direttore Generale dei Musei del Ministero della Cultura, Massimo Osanna. 

“Ho realizzato un sogno“, aggiunge Colbert “e sono felice di tornare a Napoli in un luogo del mio cuore, come il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. La fantasia, che è sempre proiettata verso il futuro, diviene poesia quando incontra il passato: vorrei trasmettere questo messaggio a tutti i visitatori, in particolare ai più giovani“. Definito dal giornalista André Leon Talley come “il figlioccio di Andy Warhol”, Colbert (classe 1979), laureato in filosofia all’University St. Andrews, spazia da sempre tra scultura, pittura, arredo e design; ha collaborato con Adidas, Asus e Moleskine.

Anna Rita Canone

FINALE AZZURRO POZZUOLI  

Dopo il convegno inaugurale col primo showcooking e il grande successo dell’Aperifish del 19 dicembre scorso con 1000 presenze, Azzurro Pozzuoli mercoledì 20 dicembre scorso ha acceso i fari sulla Blue Economy. Moderato dal giornalista RAI Ettore Di Lorenzo, il convegno ha dato risalto a un settore che in Italia è in crescita e registra delle belle realtà economiche in tutta la Penisola. “Qui c’è una storia di economia del mare, qui è nata del resto la prima colonia greca della Magna Graecia a Cuma – ha ricordato Di Lorenzo -. Tutte le condizioni per dar vita a un destino straordinario sono sorte qui”. Per l’assessore alle attività produttive del Comune di Pozzuoli Titti Zazzaro “questa conferenza è avvenuta dopo due giorni importanti. Abbiamo riunito i ristoratori del territorio, valorizzando l’eccellenza e creando un senso di comunità”. Articolato in tre sessioni, una dedicata al Blue & Good, il blu e il buono, la seconda alla Blue Innovation (l’innovazione blu), e la terza al Blue thinking, il pensiero blu, il dibattito è stata l’occasione per scoprire e approfondire le realtà felici della Costiera Amalfitana e della Laguna di Venezia, raccontate rispettivamente da Mitilla, la cozza di Pellestrina coltivata nell’isola che separa la Serenissima dall’Adriatico; e da Lucia Di Mauro, dell’Associazione valorizzazione del Consorzio della colatura di alici di Cetara DOP. Fabio Postiglione di O.P. Mytilus Campaniae, tra i relatori, ha sottolineato come la Blue economy “rappresenti 51,2 miliardi di euro in Italia, al terzo posto in Europa, con un effetto moltiplicatore di 1,7: in totale 136 miliardi si attivano automaticamente con la pesca. Il Sud è capofila nella blue economy e in tutto il Belpaese il numero di imprese è cresciuto”. A conclusione dei lavori lo chef Alfonso Caputo, Stella Michelin per la Taverna del Capitano di Massa Lubrense, ha deliziato i palati con la sua zuppa di pesce azzurro. Al meeting sulla Blue Economy ha fatto poi seguito il 21 dicembre scorso la Zuppa di Pesce Day, la giornata in cui ben nove ristoratori puteolani hanno celebrato il piatto tradizionale puteolano rivisitato coi pesci azzurri, unico ingrediente esclusivo a tavola. Dal Brontolone al Rudere, da White Chill Out alla Cucina degli Amici, i ristoranti di Pozzuoli hanno cucinato per i commensali una zuppa condita solo da pesci azzurri come sgombro, palamita, ricciola, tonno e alici. E poi Colmare, Liquid Bar, Donna Fortuna, la pizzeria ristorante Anticus e ovviamente Punto Nave, il miglior ristorante di pesce in Italia per la rinomata guida enogastronomica 50 Top Italy 2024 curata da Luciano Pignataro, Albert Sapere e Barbara Guerra. Azzurro Pozzuoli il 21 dicembre presso Villa Avellino Residenza Storica, ha sposato le due iniziative di Malazè: quella del mercato B2B, l’incontro tra ristoratori e pescatori, produttori agricoli e viticoltori; e la masterclass del 22 dicembre scorso, tenuta dall’AIS Campania, sull’abbinamento pesce azzurro e vino flegreo, in cui si è sfatato il mito del vino rosso che si vuole solo come accompagnamento alla carne e mai al pesce. L’appuntamento finale si è tenuto poi sabato 23 dicembre scorso con il mercato al dettaglio B2C a via Nicola Fasano a Pozzuoli per i consumatori alle prese con l’acquisto tradizionale del pesce per il cenone della vigilia di Natale 2023. Senza dimenticare la diretta di Radio Marte con Gigio Rosa la mattina tra i mercatali e il Cuoppo Fish day del pomeriggio. Dalle 17 alle 19, alla presenza dell’assessore Zazzaro e del sindaco del Comune di Pozzuoli Luigi Manzoni, 100 kg di alici fritte sono state servite per tutti nel classico coppetiello, in abbinamento alla Falanghina dei Campi Flegrei. Un bianco prestigioso che ora ha in Pozzuoli una nuova Città del Vino da quando è partita la prima edizione di questa kermesse, primo festival del pesce azzurro in terra flegrea nella capitale del pescato di qualità.

Anna Rita Canone

Il MANN chiude il 2023 con oltre 550mila visitatori: +25% rispetto al 2022

Crediti: Livia Pacera

Oltre 550mila visitatori al Museo Archeologico Nazionale di Napoli nel 2023: il trend di presenze è in crescita di circa il 25% rispetto al 2022, quando al MANN sono stati registrati 441mila ingressi. L’anno appena trascorso è stato segnato dell’inaugurazione del nuovo allestimento della Sezione Campania Romana, che presenta oltre duecento reperti in sale non risultate fruibili negli ultimi quarant’anni. A novembre scorso, è stata avviata la fase esecutiva del restauro del Mosaico di Alessandro: il cantiere è oggi visibile al pubblico. Si lavora alacremente anche nei depositi: nei sotterranei denominati “Cavaiole” fervono le attività di catalogazione e risistemazione degli innumerevoli manufatti custoditi. “Il 2024 inizia con ottimi auspici per il Museo e per la città: la programmazione di eventi culturali di qualità e la valorizzazione delle collezioni storiche permetteranno di costruire un dialogo sempre più stretto con cittadini e turisti. Speriamo che il 2024 ci premi, facendo archiviare definitivamente la battuta di arresto determinata dal Covid“, commenta il Direttore Generale Musei del Ministero della Cultura, Massimo Osanna.

Anna Rita Canone

I PASTORI DI CIOCCOLATO DEL BAR FRANCO NEL PRESEPE TRADIZIONALE

La tradizione vuole che nel giorno dell’Immacolata si addobbi la casa a festa per Natale, con albero, luci e presepe. L’innovazione, invece, fa spuntare quest’anno dei golosi pastori di cioccolato all’interno di un presepe classico napoletano, realizzato da un maestro di San Gregorio Armeno. La trovata è di Giuseppe Marzio, giovane titolare dello storico Bar Franco di Fuorigrotta a Napoli, situato in viale Augusto 35. L’idea di Giuseppe per oggi 8 dicembre è semplice ma allo stesso tempo ricca d’amore per la tradizione delle feste: aggiungere dei pastori interamente fatti di cioccolato in un presepe anch’esso completamente lavorato artigianalmente, come la regola comanda a Napoli. Pastori che verranno poi donati alla clientela e fatti assaggiare per un’intera giornata, dalla mattina fino al tardo pomeriggio di venerdì 8 dicembre, salvo esaurimento scorte.

L’IDEATORE E IL SUO PRESEPE

“Il presepe è un’istituzione, è una cultura sacra, intoccabile a mio avviso – spiega Giuseppe -. Domani 8 dicembre inaugureremo questo intramontabile simbolo del Natale partenopeo realizzato dall’artista Marco D’Auria, direttamente da San Gregorio Armeno, offrendo ai nostri clienti un pastore di cioccolato”. Cinque soggetti, tra cui ovviamente Gesù Bambino e due dei tre Re Magi, oltre all’asinello, faranno capolino perciò tra le grotte, i balconcini e le botteghe in miniatura messi a punto con dedizione e dovizia certosina di particolari dal maestro presepiale D’Auria. E ci resteranno per tutto il periodo delle feste, fino all’Epifania. Nei giorni dell’allestimento che ha preceduto l’inaugurazione ufficiale l’opera ha già attirato l’attenzione dei primi clienti curiosi, e sicuramente catturerà l’attenzione di molti altri nel tradizionale giorno di festa che anticipa il weekend di questo ponte dell’Immacolata. Cioccolato al latte finissimo, preparato dal laboratorio del Bar Franco, unito alla passione per il presepe, vanto e orgoglio artistico di Napoli nel mondo, a un passo dal riconoscimento UNESCO anni fa. All’inaugurazione sarà presente anche il mastro presepaio D’Auria, già molto impegnato in questo periodo clou dell’anno nella sua bottega a via San Gregorio Armeno 2, vico Giuseppe Maffei.

STORIA DEL BAR A FUORIGROTTA

Il Bar Franco è stato forse tra i primi a Fuorigrotta ad avere un laboratorio tutto suo all’interno per la produzione di torte e dolci da colazione. Le sue radici sono lontane e risalgono al 1945, anno della prima apertura ufficiale al pubblico col signor Franco, da cui ha preso poi il nome. Passato poi attraverso varie gestioni, attualmente il bar all’angolo tra viale Augusto e via Marc’Antonio – a due passi dalla centralissima piazza San Vitale e da via Leopardi –  è guidato da Giuseppe Marzio. Ne ha preso le redini prima del covid-19, ereditando il testimone dal padre Luigi, e riuscendo a superare il momento buio della pandemia proprio grazie all’asporto, dopo una lunga pausa per ristrutturazione. Merito anche di una piccola pasticceria molto richiesta, insieme alle torte di cake design per feste, anniversari e compleanni. Il Bar Franco è una realtà affermata, un punto di incontro e di riferimento per i cittadini dell’area Ovest di Napoli, e l’iniziativa simbolica dell’8 dicembre vuole restituire al quartiere l’affetto ricevuto per decenni. Con quel tocco di magica dolcezza che durante le feste di Natale non guasta mai.

Anna Rita Canone

207° ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE DEL CORPO DI COMMISSARIATO

Maddaloni, 24 novembre 2023. Si è svolta nei giorni scorsi, alla presenza del Direttore Centrale del Bilancio e degli Affari finanziari della Difesa e Capo del Corpo di Commissariato dell’Esercito, Tenente Generale Stefano Rega, la celebrazione del 207° anniversario della costituzione del Corpo di Commissariato dell’Esercito.

L’evento, tenutosi presso la Scuola di Commissariato dell’Esercito, Ente che opera alle dipendenze del Comando Logistico dell’Esercito per il tramite del Comando di Commissariato, alla presenza delle autorità militari e civili locali è stato dedicato alla memoria del Tenente Mauro Magrone, decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare al quale è stato anche intitolato un busto bronzeo inaugurato dal Tenente Generale Rega, mercoledì scorso nel piazzale della Caserma.

In particolare, il Capo del Corpo, nella sua allocuzione, ha evidenziato come l’esempio del Ten. Magrone deve costantemente permeare lo spirito di servizio di tutti coloro che appartengono al corpo di Commissariato dell’Esercito.

Inoltre, nell’ambito delle celebrazioni, si è svolta una narrazione storico-musicale tenuta dal Dottor Michele D’Andrea presso l’Auditorium della Provincia di Caserta alla presenza del Generale di Corpo d’Armata Mauro D’Ubaldi, Comandante Logistico dell’Esercito.

All’evento hanno partecipato diverse Autorità cittadine e provinciali tra cui il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Dott. Gennaro Oliviero, il Sindaco di Caserta, Avv. Carlo Marino, e il Prefetto di Caserta Dott. Giuseppe Castaldo.

In particolare il Comandante Logistico ha rivolto ai partecipanti un indirizzo di saluto evidenziando che, forte degli oltre due secoli di storia, il Corpo di Commissariato, ieri come oggi, ha sempre saputo adattarsi ai mutevoli e complessi scenari, garantendo, con immutato e costante slancio, il supporto logistico e amministrativo alla Forza Armata.

Anna Rita Canone

“Scusate la follia” presentato all’Università Vanvitelli

Santa Maria Capua Vetere: ieri mattina, 22 novembre, si è tenuta la presentazione presso L’Università Vanvitelli – Palazzo Melzi, del romanzo intitolato “Scusate La Follia” della scrittrice e giornalista Lucia Sforza.

Il romanzo, di drammatica attualità, è un giallo-psicologico e tratta i temi di: omicidio e indagini forensi, psicologia sociale e adolescenziale, alcolismo, violenza di genere, tossico-dipendenza, bipolarismo, complesso di Elettra, riferimenti alla prostituzione e alla violenza verbale, amore tossico, visione duale dell’amore.

Prima studentessa ventenne a debuttare nel prestigioso palazzo, la giovane autrice ha presentato il libro con l’evento organizzato dall’Associazione studentesca Futura Vanvitelli, di cui il moderatore dell’evento è stato Domenico Iodice, volto della Vanvitelli nonché rappresentante CDS.

La presentazione si è svolta attraverso le domande curiose del relatore e delle professoresse.

In platea le docenti Marianna Pignata e Carmela di Carluccio, insieme ai loro studenti del corso di Scienze per l’investigazione e la sicurezza.

Il romanzo ha riscosso una vera pioggia di successo, grazie all’evento ricco di contenuti e lunghi e sentiti applausi da parte del pubblico: alunni e professoresse.

Il romanzo è edito da Leonardo J, si sviluppa lungo 338 pagine e costa € 14,90.

Anna Rita Canone

Carnevale maddalonese: presentata la IX edizione

Maddaloni – Domenica scorsa, 19 novembre, al Caffè Vergnano di via Napoli a Maddaloni si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della nona edizione del Carnevale Maddalonese.
L’evento, organizzato dal comune di Maddaloni con l’APS “Carnevale maddalonese”, con la partecipazione delle associazioni “Borgo dell’Oliveto“, “Il Pulmino Sognatore”, l’ANFI, l’UNAC” e “Che idea – laboratorio creativo” si svolgerà su quattro giornate, con una prima giornata dedicata ai bambini domenica 4 febbraio e proseguirà nelle giornate di 10, 11 e 13 febbraio.
Hanno partecipato alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista Lucia Grimaldi, il sindaco Andrea De Filippo, il consigliere regionale Vincenzo Santangelo e il presidente dell’APS “Carnevale maddalonese” Leonardo Ernesto Campese.
“Un’iniziativa inclusiva come poche, in controtendenza rispetto a i tempi in cui tante associazioni tendono a dividersi, questo il segreto della sua crescita e della sua durata degli anni. Il Carnevale è parte della nostra tradizione, e in questi anni, è tornato ad essere caratterizzante per la nostra città” ha sottolineato il sindaco De Filippo nel suo intervento.
Il consigliere Santangelo, che ha sostenuto il Carnevale fin dalla sua nascita ha affermato: “Voglio fare un plauso a questa associazione, che lavora in maniera volontaria e silente per tutto l’anno, per realizzare i carri e allestire l’evento, avendo grande sensibilità per tutte le realtà del territorio, in primis i ragazzi autistici
”.
Il presidente ha illustrato alcune delle novità di questa edizione. L’evento sarà su quattro giorni anziché tre ed è l’unico carnevale che oltre alla sfilata dei carri prevede spettacoli gratuiti con artisti di rilievo nazionale.
Sfileranno nuovi carri con un percorso che sarà reso noto, così come tutte le novità attraverso la pagina ufficiale APS “Carnevale maddalonese”.
Una manifestazione che si autofinanzia grazie a tanti sponsor e a una lotteria che è già partita con la vendita dei biglietti. Il coinvolgimento della città passa anche attraverso un piccolo contributo che tutti possono dare. Il presidente ha rinnovato l’invito a singoli, enti ed associazioni che vogliono unirsi per partecipare alla manifestazione.
L’aspetto tradizionale dell’evento è curato dal “Borgo dell’Oliveto” mentre le coreografie che seguono i carri con successive esibizioni in piazza sono a cura di Domenico Carfora con la sua scuola “L’arte del movimento”. Durante le serate sarà presente anche un’area di street food in piazza don Salvatore d’Angelo, piazza in cui si svolgono gli spettacoli.
Il calendario definitivo con la programmazione dettagliata sarà reso noto a metà gennaio.

Anna Rita Canone

Ecomaratona dell’Acquedotto Carolino: una bella pagina di sport

5 novembre. Emozioni, tante, per tanti motivi, sono quelle che regala l’ECOMARATONA dell’Acquedotto Carolino, un evento che va vissuto dall’inizio alla fine, un evento in cui la gara è il corollario di un percorso di valori condivisi che parlano di amore per il proprio territorio, che parlano di riscoperta di un patrimonio, che parlano di rispetto per l’ambiente ma soprattutto di solidarietà e di inclusione.
L’ECOMARATONA è nata per caso, da un’idea, da un desiderio di creare nuovi percorsi di inclusione per i ragazzi cosiddetti “speciali”, i ragazzi autistici, non sempre compresi, non sempre accettati dalla società. Permettere ai ragazzi autistici di far vivere esperienze che per altri sono normali ed alla portata, è stato il motore che ha spinto questa macchina a partire. Una macchina che è partita con la spinta propulsiva dell’ANFI di Maddaloni, associazione attivissima sul territorio a tutto campo, e che ha costruito intorno a sé una rete organizzativa che ha unito istituzioni, enti, associazioni e sponsor che per il terzo anno ah portato a compimento, con successo ed entusiasmo una gara unica nel suo genere.
Ciò che la rende unica è sicuramente il percorso: gli atleti, infatti, hanno il privilegio di correre, immersi nello splendido paesaggio collinare che attraversa le province di Caserta e Benevento, sul percorso delle acque che il genio di Luigi Vanvitelli individuò 250 anni fa per alimentare le fontane della Reggia di Caserta, oggi patrimonio UNESCO. I giochi d’acqua e le cascate partono infatti dalle sorgenti del Fizzo ad Airola, in provincia di Benevento e arrivano attraverso l’Acquedotto Carolino fino al parco reale.
Il percorso è stato ricostruito attraverso la ricerca dei torrini, punti di ispezione delle acque, ed è stato ripulito e reso praticabile grazie in primis ai volontari delle associazioni organizzatrici in collaborazione che le energie messe a disposizioni dagli enti territoriali, tra cui gli idraulici forestali della provincia di Caserta.
La scoperta del percorso ha fatto nascere un altro sogno, quello di renderlo fruibile oltre la gara, per percorsi di trekking accessibili a turisti e famiglie. Un modo nuovo di conoscere il territorio e le sue bellezze, immergendosi nella natura e nella storia, attraverso passeggiate di diversa lunghezza.

Valorizzazione del territorio e solidarietà, binomio vincente che ha unito tutti gli attori coinvolti.
L’evento è organizzato dall’A.N.F.I. di Maddaloni, il cui presidente Giuseppe Farina è l’animatore ed il coordinatore di questa grande macchina organizzativa, dall’ASD Suessola Runners di Santa Maria a Vico e dalla ASD Power di Casagiove in collaborazione con la Reggia di Caserta, con la UISP di Caserta, con il patrocinio delle Province di Caserta e Benevento e dei Comuni di Caserta, Airola, Bucciano, Moiano, Sant’Agata dei Goti, Durazzano, Valle Di Maddaloni, S. Maria a Vico, Maddaloni, del Parco Dea Diana e della Comunità Montana del Taburno. Fondamentale per la cura e la pulizia del percorso la collaborazione degli idraulici forestali della Provincia di Caserta.
In particolare il comitato territoriale UISP di Caserta è stato tra gli ideatori e i promotori fin dalla prima edizione di questo straordinario evento sportivo, culturale e sociale, tre aspetti che rientrano tra i principi che da sempre animano lo spirito UISP. Il presidente della UISP di Caserta, il prof. Luigi De Lucia, che è anche presidente della ASD Suessola Runners, dallo scorso anno co- organizzatore dell’ Ecomaratona, ha contribuito in prima persona a questo ambizioso progetto, ed è tutt’oggi tra gli organizzatori, con un impegno a tutto campo nei vari settori in cui opera la manifestazione.
Insieme a loro contribuiscono alla realizzazione dell’evento l’ASPAL, il CAI e numerose associazioni sportive, culturali, ambientaliste e solidali. Main sponsor dell’evento sono Software Business, il Centro Orafo “Il Tarì” realizzatore anche della medaglia della gara di 45 km, l’Outlet “La Reggia” e Italpesca, oltre a numerosi altri sponsor.

Quest’anno la gara si è svolta il 5 novembre, e gli atleti partecipanti, provenienti da tutta Italia hanno potuto scegliere tra tre distanze diverse: la gara di 45 Km, la maratona con partenza dalle sorgenti del Fizzo di Airola; la seconda tratta , con partenza dal centro di sant’Agata de’ Goti per una lunghezza di 25 km e una terza gara di 15 km che è a partita proprio dall’Acquedotto Carolino.
Arrivo per tutti all’interno dei giardini della Flora, entrando dal parco della Reggia di Caserta, dove dal giorno precedente è stato allestito il Marathon Village con stand informativi e rappresentativi degli organizzatori.
Per questa terza edizione il vincitore della 45 Km è stato Raffaele Petrillo della AS Alvignano Runners; podio femminile per il secondo anno consecutivo a Rosa Cardola della Torre Annunziata – Trecase RUN.
La gara di 25 Km hai visto il trionfo di Leonardo Ferraro che ha corso con i colori dei Road Runners di Maddaloni; prima donna Laura Delle Donne dalla ASD Podistica Cava Pic Costa d’Amalfi.
La gara di 15 km ha visto sul gradino più alto del podio maschile Antonio Simone Di Mauro con la maglia Runcard Fidal e Antonietta Peluso GSD Fiamme Argento.
I tempi e gli arrivi sono stati gestiti da Camelotsport.
La gara si è svolta nonostante la pioggia che non ha impedito agli atleti di terminare il percorso e di divertirsi. Tutti, all’arrivo, hanno avuto parole di elogio per la bellezza del percorso e l’organizzazione impeccabile che li ha fatti correre in sicurezza e con la giusta assistenza lungo il percorso. Durante la gara, su tutta la lunghezza del percorso, oltre ai punti di ristoro messi a disposizione dagli organizzatori, sono presenti pattuglie interforze per garantire la viabilità e la sicurezza.
Con le premiazioni delle tre gare per i primi 5 classificati e per le categorie è calato il sipario sull’ aspetto sportivo di questa terza edizione, ma non su quello sociale.
A breve sarà stabilita la data in cui tanti ragazzi autistici, grazie agli oltre 200 atleti che hanno partecipato, potranno volare dall’aeroporto di Capua sulla Reggia di Caserta.
Le emozioni più forti devono ancora arrivare, e, nell’attesa, già si pensa alla quarta edizione con l’auspicio che si concretizzi un protocollo d’intesa tra gli enti, così come auspicato nella conferenza stampa di presentazione dal presidente dell’ANFI Giuseppe Farina e condiviso dalla dott.ssa Tiziana Maffei, direttore della Reggia di Caserta, in modo da creare un comitato permanente per l’organizzazione di questo evento che sta portando lustro alla nostra regione e ha il potenziale per poter diventare un attrattore sportivo e culturale senza precedenti.

Anna Rita Canone

Fumetti al MANN: arriva il volume “Nico alla scoperta di Alessandro Magno”

La nuova avventura di una mascotte dei piccoli visitatori del MANN: giovedì 26 ottobre (ore 12, Auditorium del Museo Archeologico Nazionale di Napoli) sarà presentato il quarto volume a fumetti che il disegnatore Disney Blasco Pisapia dedica al giovane Nico. 

Il libro “Nico alla scoperta di Alessandro Magno” (Electa 2023) non soltanto è legato alla grande mostra in programma all’Archeologico da maggio ad agosto scorso, ma si riallaccia anche alle suggestioni del Mosaico della Battaglia di Isso, adesso in restauro (proprio in questi giorni è in montaggio la macchina che ne consentirà il rovesciamento). Come da tradizione, il volume “traduce” i contenuti archeologici nel linguaggio dei bambini e dei ragazzi. 

“Si tratta di un’opera d’arte del fumetto e di una punta di diamante del progetto Obvia- Out of boundaries viral art dissemination, curato da Daniela Savy. Blasco Pisapia non è un semplice, magnifico disegnatore: è una persona colta che non lascia nulla al caso, uno scrittore di storie esilaranti che toccano il cuore dei personaggi che prendono vita, come la statua del Fauno e Alessandro, sublimi citazioni dei nostri capolavori“, commenta il Direttore del MANN, Paolo Giulierini.

Accompagnato dall’amico di sempre, il Fauno Danzante, il giovane Nico ripercorre il percorso di Alessandro Magno, vagando dall’Egitto all’India, dalla Grecia alla Persia: non mancano all’appello alcune meraviglie del mondo, come la Piramide di Cheope, i giardini pensili di Babilonia e il Mausoleo di Alicarnasso. Per scoprire che la morale della favola è sempre quella: viaggiare significa essere curiosi e avere la capacità di apprendere dagli altri. 

“La nona Musa, magistralmente interpretata da Blasco Pisapia, da otto anni descrive le opere delle collezioni permanenti e delle mostre temporanee del MANN senza limitarsi a target kids, ma appassionando il pubblico intero con il racconto di stampa disneyano arricchito di particolari raffinati“, conclude Daniela Savy (docente all’Ateneo Federiciano e responsabile del progetto “OBVIA”). 

Alla presentazione del 26 ottobre parteciperanno anche gli allievi della Scuola Italiana di Comix diretta da Mario Punzo.

Anna Rita Canone

Incontri di Archeologia al MANN: dal 26 ottobre, parte la nuova programmazione

Le opere, le collezioni, i percorsi multidisciplinari, i progetti di ricerca: è ai nastri di partenza (primo appuntamento giovedì 26 ottobre, ore 16) la rassegna “Incontri di Archeologia” che, giunta alla ventinovesima edizione, rappresenta uno dei punti cardine della programmazione culturale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il format è ormai consolidato e ben noto agli appassionati di arte antica: le conferenze gratuite, in calendario sempre di giovedì alle 16, saranno organizzate in Auditorium e potranno essere seguite anche in diretta Facebook sulla pagina istituzionale del MANN.

Come da tradizione, il ciclo di incontri è inaugurato dal Direttore dell’Archeologico, Paolo Giulierini, che commenta: “Apriamo gli Incontri di archeologia parlando di futuro. In questi anni gli appuntamenti del giovedì sono stati una preziosa ribalta per un’eccellenza non solo settoriale e specialistica ma per temi, incontri e personalità coinvolgenti e di alta capacità divulgativa, un vero e proprio festival della conoscenza. Grazie alla possibilità della trasmissione on line, che nulla ha tolto al senso di essere comunità ‘fisica’ degli Incontri e al piacere di ritrovarci al Museo, il pubblico si è negli ultimi anni allargato e il sapere condiviso si è reso disponibile alle scuole e alle università e non solo. Futuro quindi all’ordine del giorno del primo incontro, dai nuovi spazi e sezioni già cantiere alle ricerche del MANN, per un’inaugurazione particolare della nostra più importante rassegna che dopo otto anni mi emoziona e che vogliamo tutti dedicare al ricordo di Valeria Sampaolo“.

Novembre, ancora, sarà il mese dedicato ad alcune curiosità svelate dai reperti del MANN: Maria Morisco descriverà gli strumenti musicali delle collezioni museali (9 novembre) e Laura Weinstein si occuperà della preziosa statuetta della dea Lakshmi, testimone dei contatti tra Roma e India (30 novembre). Da non perdere, alcuni approfondimenti ad hoc, come quello sulla figura umana nella pittura antica (ne parlerà Anna Maria D’Onofrio il 23 novembre) e sulle novità nello scriptorium dei Romani (se ne occuperà Umberto Pappalardo il 21 dicembre). Immancabile, come ogni anno, la performance realizzata da Giovanni Greco con Michele Monetta e Lina Salvatore (ICRA Project): giovedì 14 dicembre, anche grazie alla collaborazione dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, sarà possibile intrecciare il dramma delle Troiane di Euripide con la nostalgia e la passione del tango.

Il 2024 inizierà (18 gennaio) con la conferenza della Direttrice del Parco Archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, che identificherà la mission del proprio istituto in un percorso consapevole di conoscenza della storia; per la Giornata della Memoria, da segnare in agenda anche l’evento del 25 gennaio, durante il quale Giancarlo Lacerenza ritroverà, nelle collezioni del MANN, alcune suggestive storie ebraiche d’amore e morte. 

Focus sulla Campania Romana con tre incontri in programma a partire da febbraio: Stefania Gigli Quilici, Laura Acampora e Angela Maria Ferroni illustreranno il valore politico-culturale espresso dalla candidatura UNESCO della Via Appia (8 febbraio), Carmela Capaldi condurrà una promenade di studio nella sezione Campania Romana (29 febbraio) e Stefania Pafumi ripercorrerà il percorso tecnologico per risolvere l’enigma della Quadriga di Ercolano (14 marzo). Ancora una celebrazione dei capolavori del MANN nella conferenza di Bianca Ferrara e Vito Giuseppe Prillo, che si occuperanno della Magna Grecia con particolare riferimento ai banchetti e ai pasti sacri (15 febbraio).

A marzo (giovedì 7), tradizionale appuntamento dedicato alla condizione femminile con la conferenza di Francesca Galgano; a fine mese (giovedì 21), Stefano De Caro ricorderà Valeria Sampaolo. 

Il traffico illecito di beni culturali sarà il tema della conferenza di Marialucia Giacco e Ilaria Marini (4 aprile), mentre la settimana successiva (11 aprile) il Direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, ripercorrerà le nuove ricerche in programma nella città vesuviana. Il mese si concluderà (18 aprile) con un approfondimento, a cura di Laura Forte, sulla rappresentazione del Gran Mosaico da parte dei disegnatori del Real Museo Borbonico. 

Quattro, infine, gli appuntamenti di maggio: Andrea Milanese traccerà la storia del Museo tra 1900 e 1957 (giovedì 9); Alessandra Sperduti e Valentina Cosentino si occuperanno della necropoli di Santa Teresa (giovedì 16); Emanuela Santaniello, Sveva Savelli, Mariateresa Operetto, Marina Vecchi e Alessandra Spadaccini tratteranno del progetto di tutela e valorizzazione della Collezione Spinelli, che rappresenta sia uno dei più ricchi rinvenimenti archeologici della Piana Campana, sia uno dei più importanti nuclei collezionistici del MANN (giovedì 23); Mariateresa Operetto, infine, analizzerà le nuove prospettive del lavoro di restauro (30 maggio).

La XXIX edizione degli Incontri di Archeologia, storica rassegna a cura del Servizio Educativo del MANN, è progettata e organizzata da Giovanni Vastano e Miriam Capobianco, in collaborazione con Lucia Emilio.

Anna Rita Canone

Ecomaratona, la conferenza stampa

Caserta – Si è tenuta giovedì 19 ottobre, nella Sala degli Incontri d’Arte della Reggia di Caserta, la conferenza stampa di presentazione della III edizione dell’Ecomaratona dell’Acquedotto Carolino, che si svolgerà domenica 05 novembre.

L’evento è organizzato dall’A.N.F.I. di Maddaloni, dall’ASD Suessola Runners di Santa Maria a Vico e dalla ASD Power di Casagiove in collaborazione con la Reggia di Caserta, con la UISP di Caserta, con il patrocinio delle Province di Caserta e Benevento e dei comuni di Caserta, Airola, Bucciano, Moiano, Sant’Agata dei Goti, Durazzano, Valle Di Maddaloni, S. Maria a Vico, Maddaloni, del Parco Dea Diana e della Comunità Montana del Taburno. Fondamentale per la cura e la pulizia del percorso la collaborazione degli idraulici forestali della Provincia di Caserta.

Insieme a loro contribuiscono alla realizzazione dell’evento l’ASPAL, il CAI e numerose associazioni sportive, culturali, ambientaliste e solidali. Main sponsor dell’evento sono il Centro Orafo “Il Tarì” realizzatore anche della medaglia della gara di 45 km, l’Outlet “La Reggia” che ha messo a disposizione le maglie per due gare, mentre i giubbini per la maratona sono stati offerti Italpesca e Software Business. Con loro numerosi altri sponsor che supportano l’Ecomaratona.

Presenti il consigliere provinciale Angelo Campolattano e il vicepresidente della provincia di Benevento nonché assessore del comune di Airola Antonello Laudanna, il presidente della sezione ANFI di Maddaloni Giuseppe Farina, il direttore della Reggia di Caserta Tiziana Maffei, il presidente del Parco Dea Diana Andrea Pirozzi e il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Caserta Nicola Sportelli.

Nel corso della conferenza stampa, moderata dalla giornalista Lucia Grimaldi, sono state presentate le novità di questa edizione. Quest’anno si avranno ben tre partenze: la maratona, con la distanza di 45 Km con partenza dalle sorgenti del Fizzo di Airola; la seconda tratta , che partirà dal centro di sant’Agata de’ Goti e avrà una lunghezza di 25 km e una terza gara di 15 km che per la quale è prevista la  partenza dall’Acquedotto Carolino.

L’ Ecomaratona è un’iniziativa che non ha semplicemente una valenza sportiva, ma ha anche uno scopo culturale e solidale. Intento degli organizzatori è quello di valorizzare le bellezze storico- artistiche e paesaggistiche del territorio, ripercorrendo il percorso tracciato dal maestro Luigi Vanvitelli per alimentare le fontane del Parco della Reggia di Caserta, patrimonio UNESCO. L’auspicio è quello di realizzare, in sinergia con le istituzioni e gli enti partner un percorso trekking fruibile da cittadini e turisti in maniera permanente, che copra 100 km arrivando fino alla Reggia di Carditello. L’invito da parte degli organizzatori a creare un protocollo d’intesa che operi in questa direzione è stato accolto favorevolmente dal direttore della Reggia, dott.ssa Tiziana Maffei e dai rappresentanti istituzionali presenti che si sono resi disponibili a creare un tavolo permanente per implementare e far crescere questo ambizioso progetto.

A rendere ancor più interessante è nobile la gara è il suo scopo, puramente solidale, in favore dei ragazzi autistici, che, attraverso i proventi ricavati dalla manifestazione, ogni anno possono beneficiare di attività di Flytherapy, partecipando gratuitamente a voli dall’aeroporto di Capua.

L’evento si articolerà su due giornate: sabato 4 novembre nei giardini della Flora sarà aperto, dalle 9.00 alle 16.00, il Marathon Village e domenica 5 novembre si svolgerà la gara.

Gli atleti interessati a partecipare possono ancora iscriversi attraverso il sito https://www.camelotsport.it/.

Anna Rita Canone

Nuovo appuntamento con l’«Ultimo Ballo in Maschera» stasera a Maddaloni

MADDALONI (Caserta) – Proseguono gli appuntamenti della kermesse «Ultimo Ballo in Maschera», ideata e diretta dal Maestro Michele Letizia.

Di recente si sono avuti di fila due appuntamenti, uno il 13 ottobre presso il chiostro e la biblioteca del complesso monumentale conventuale della chiesa dell’Annunziata di Maddaloni, moderata da Lucia Grimaldi, con la performance musicale di Alessia Di Cicco e Daniele Alfisi, i saluti istituzionali di padre Andrea L’Afflitto (Rettore di SS. Annunziata), di Andrea De Filippo (sindaco di Maddaloni) e di Caterina Ventrone (assessore alla Cultura); da qui l’apertura della Collettiva di arti visive “AQUA INFORMATA” con la presentazione a cura di Giuseppe Vozza con le maestranze Luciano Guiotto, Stefania Guiotto, Gaetano Porcasi e Michail Benois Letizià. Inoltre, vi è stata la presentazione del libro “Il colore dell’inferno” dell’on Antonio del Monaco e tra gli ospiti invitati don Luigi Merola (sacerdote scrittore), Antonio del Monaco (autore), don Antimo Vigliotta (Direttore della Caritas Diocesana Caserta) e Giuseppe Vozza.

L’altro appuntamento è quello del 14 ottobre 2023 presso il chiostro della Basilica di Maria SS. Assunta di Santa Maria a Vico con la presentazione del libro “DON RIBOLDI – 1923 – 2023 Il Coraggio Tradito” di Pietro Perone. Da calendario si sono avuti i Saluti istituzionali di don Nicola Parretta (parroco di SS. Assunta), Andrea Pirozzi (sindaco di Santa Maria a Vico), Gigi Bove (consigliere Comune di Maddaloni). Qui si è avuta la performance musicale del Maestro Massimo Razzano al pianoforte. Da calendario è stata previsto l’Intervento di mons. Gennaro Pascarella (vescovo emerito di Pozzuoli), di don Luigi Merola (sacerdote scrittore), Pietro Perone (autore), Alfonso Russo (pres. Ass. Cult. LA VOCE DEI GIOVANI e e pres. UNAC delegazione di S.Felice a Cancello). Hanno moderato la serata Giovanna Tramontano (giornalista) e Michail Benois Letizià (dir.art. rassegna ). L’evento si è avuto in diretta facebook. Alla serata è stata abbinata una mostra dove hanno esposto le seguenti maestranze: Giovanna d’Aiello, Anna Maria Zoppi, Stefano Visco, Salvatore Sepe, Antonella Botticelli, Rosa De Rosa, Ivana Storto, Laura Polise, Michail Benois Letizià, Daniela Colonna, Noemi Sparago e Amalio Piscitelli. Nel corso dell’evento vi è stata la presentazione del “Premio DON RIBOLDI – PACE e SPERANZA” di cui è ideatore Alfonso Russo.

Il prossimo appuntamento è quello di stasera 20 ottobre 2023 alle ore 18 presso il chiostro e la biblioteca del complesso monumentale conventuale della chiesa dell’Annunziata di Maddaloni con la presentazione della giornalista Lucia Grimaldi e le Riprese TV di Fulvio De Lucia. L’evento, oltre il patrocinio e le partnership del cartellone ufficiale, per questa serata in particolare vede la collaborazione di Pensiero Libero e Radio Caserta Tv.

A inizio serata è prevista la performance musicale di Giò Sciò (voce e chitarra).

Dopo i saluti istituzionali la serata proseguirà con la presentazione del libro “I racconti dell’uomo nuovo – l’anno della grande luce” di Stefania Guiotto con video ispirato a “LA MEMORIA DELL’ACQUA” film di Patricio Guzman.

Dunque, ci saranno delle letture e delle poesie a cura di Giovanna Santangelo (poetessa).

Intervengono alla serata l’autrice Stefania Guiotto e il fisico Vincenzo Iorio.

Si ringrazia per la preziosa collaborazione del personale della biblioteca del complesso monumentale conventuale della chiesa dell’Annunziata di Maddaloni, ovvero Romilda Di Benedetto (responsabile biblioteca), Giovanna Mazzarella (bibliotecaria), Gianluca Di Fratta (bibliotecario) e Marina Donisi (archivista).

Per tutti gli altri aggiornamenti e contributi si rimanda alla pagina social https://www.facebook.com/ultimoballoinmaschera.

Gli organizzatori, i collaboratori e i partners ringraziano quanti interverranno.

Per aggiornamenti si rimanda alla pagina social https://www.facebook.com/ultimoballoinmaschera o mail a ultimoballoinmaschera@gmail.com.

Anna Rita Canone

VI edizione de “Il Mio San Marzano” di Solania

Tanti ospiti per una serata all'insegna del pomodoro

Lunedì 23 Ottobre alle ore 18.30, presso lo stabilimento Solania in via Provinciale Nocera-Sarno (Località Fosso Imperatore) di Nocera Inferiore (SA), prenderà il via la VI edizione del consueto appuntamento Il Mio San Marzano, promosso da Solania srl, azienda leader nel settore della raccolta e della trasformazione del pomodoro San Marzano, in collaborazione con Perrella Network, distributore esclusivo di Solania in Campania e Molise.   

La manifestazione sarà ancora una volta la grande festa del pomodoro simbolo dell’Agro Sarnese Nocerino, con tanti ospiti. Su tutti svettano i due brand ambassador di Solania: Paolo Gramaglia, executive chef stella Michelin e patron del Ristorante President di Pompei; e Diego Vitagliano, il maestro pizzaiolo della pizzeria 10 Diego Vitagliano incoronata dalla classifica 50 Top Pizza 2023 come la migliore al mondo. Saranno presenti i docenti della scuola di cucina Dolce & Salato, gli chef Giuseppe Daddio e Aniello Di Caprio. Prevista la partecipazione anche dei maestri pizzaioli e degli istruttori sia di AVPN – l’Associazione Verace Pizza Napoletana, presieduta da Antonio Pace -, sia dell’associazione Pizza Doc, presieduta quest’ultima da Antonio Giaccoli. Ci saranno inoltre lo chef Marco Iavazzo – con il titolare della macelleria e hambugeria Macellaio 4.0 Alfonso Alfano -, e Antonio Peluso, lo chef “scellato” della Locanda del Baccalà e ideatore del Baccalà Village. Il maestro gelatiere Davide Botti preparerà un gelato al pomodoro San Marzano.

La conduttrice del programma tv Linea Verde su Raiuno Monica Caradonna sarà l’ospite d’eccezione della serata condotta dalla nota presentatrice Veronica Maya, affiancata a sua volta dal giornalista Renato Rocco, direttore responsabile della Buona Tavola Magazine. L’evento vedrà la partecipazione di Luciano Pignataro, giornalista e critico enogastronomico de Il Mattino e del blog lucianopignataro.it, di Albert Sapere e di Barbara Guerra, curatori di 50 Top Pizza, la guida punto di riferimento del settore di cui Solania è partner.

Il Mio San Marzano è un progetto ambizioso, fortemente voluto dall’amministratore unico di Solania srl Giuseppe Napoletano, grazie al quale pizzaioli e ristoratori possono scegliere il lotto di coltivazione e di produzione e personalizzare l’etichetta della latta di pomodoro San Marzano con il proprio logo, con la propria immagine o con qualsiasi altro segno distintivo. Il progetto risponde alle esigenze della comunità di pizzaioli e ristoratori che vogliono identificarsi in un prodotto e avere garanzia circa il controllo dell’intera filiera, dalla semina alla coltivazione, dalla trasformazione alla distribuzione, da quest’anno reso ancora più semplice grazie alla certificazione in Blockchain, realizzata da Authentico del CEO Pino Coletti che completa il percorso di trasparenza e sicurezza.

Anna Rita Canone

Ecomaratona dell’Acquedotto Carolino: il doppio appuntamento

Giovedì 19 ottobre alle ore 11, nella Sala degli Incontri d’Arte della Reggia di Caserta, si terrà la conferenza stampa sull’Ecomaratona dell’Acquedotto Carolino. La III edizione della gara di corsa si svolgerà domenica 05 novembre 2023.

La competizione ha luogo tra due province, quella di Benevento e quella di Caserta, promuovendo la conoscenza del tracciato dell’opera ingegneristica progettata dal maestro Luigi Vanvitelli, e giunge a traguardo nei Giardini della Flora della Reggia di Caserta.

L’Ecomaratona dell’Acquedotto Carolino è organizzata, con la collaborazione della Reggia di Caserta, dall’A.N.F.I. di Maddaloni, dall’ASD Suessola Runners di S. Maria a Vico e dalla ASD Power di Casagiove in collaborazione con la UISP di Caserta e la Reggia di Caserta, con il patrocinio delle Province di Caserta e Benevento e dei Comuni di Caserta, Airola, Bucciano, Moiano, Sant’Agata dei Goti, Durazzano, Valle Di Maddaloni, S. Maria a Vico, Maddaloni, del Parco Dea Diana e della Comunità Montana del Taburno. Fondamentale per la cura e la pulizia del percorso la collaborazione degli idraulici forestali della Provincia di Caserta.

Saranno presenti alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista Lucia Grimaldi, il direttore della Reggia di Caserta Tiziana Maffei, il consigliere provinciale delegato alla Forestazione e alla Protezione Civile Angelo Campolattano, il presidente della Comunità Montana Monte Taburno Gennaro Caporaso, il presidente della sezione ANFI di Maddaloni Giuseppe Farina, il presidente del Parco Dea Diana Andrea Pirozzi e il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Caserta Nicola Sportelli.

Saranno presentati insieme alle novità e ai percorsi di questa gara anche le finalità solidali della manifestazione, che, con i suoi proventi, darà la possibilità a un gruppo di ragazzi con disturbo dello spettro autistico di volare dall’aeroporto di Capua sulla Reggia di Caserta.

Gli atleti possono già iscriversi attraverso il sito camelotsport.it.

Anna Rita Canone

Domani parte la terza edizione della rassegna «Ultimo Ballo in Maschera» a Maddaloni

MADDALONI (Caserta) – Dopo l’interessante conferenza stampa di presentazione del 9 ottobre 2023, presso la Sala “Iorio” della Biblioteca Comunale di Maddaloni, domani, prende concretamente il via il cartellone ufficiale della terza edizione della kermesse «Ultimo Ballo in Maschera», ideata e diretta dal Maestro Michele Letizia.

Quest’anno gli eventi del cartellone principale si terranno presso il chiostro e la biblioteca del complesso monumentale conventuale della chiesa dell’Annunziata di Maddaloni, retta dai padri Carmelitani Scalzi. Altri appuntamenti fuori cartellone saranno sempre a Maddaloni e in altre località della provincia di Caserta.

La programmazione è promossa dall’Unione Nazionale Arma Carabinieri Onlus per la Campania e co-promossa e patrocinata dalla Presidenza Nazionale dell’Unione Nazionale Arma Carabinieri Onlus e nonché da moltissime istituzioni pubbliche e private del territorio come l’Amministrazione Provinciale di Caserta, quella comunale di Maddaloni con altri Enti Locali, la Diocesi di Caserta con altre Diocesi, il Museo Provinciale di Capua con altre strutture culturali e museali e così via.

La progettazione prevede momenti espositivi, vernissage, presentazioni di libri e eventi socioculturali musicali.

Il dettaglio dell’evento è stato presentato dall’amministrazione comunale di Maddaloni, rappresentata dall’assessore alla cultura Caterina Ventrone, e dall’ideatore Maestro Michele Letizia nel corso della conferenza stampa dello scorso 9 ottobre, diretta e coordinata dalla giornalista Lucia Grimaldi che cura anche la presentazione degli eventi della kermesse in partenza. Alla conferenza stampa oltre ai partner c’erano anche rappresentanti delle istituzioni come il consigliere comunale Luigi Bove, che ha presenziato a quasi tutti gli eventi della precedente edizione.

Entrando nel dettaglio della manifestazione del 13 ottobre 2023 va detto che essa si svolgerà presso il complesso monumentale conventuale della chiesa dell’Annunziata di Maddaloni in piazza Umberto I°, 17 in Maddaloni a iniziare dalle ore 18. La serata sarà presentata dalla giornalista Lucia Grimaldi e le riprese saranno di Fulvio De Lucia.

L’evento inizierà con la performance musicale di Alessia Di Cicco (soprano) e Daniele Alfisi (al pianoforte). Seguiranno i saluti istituzionali di padre Andrea L’Afflitto (Rettore di SS. Annunziata ), di Andrea De Filippo (sindaco di Maddaloni), di Caterina Ventrone (assessore alla Cultura). Da qui l’apertura della Collettiva di arti visive “AQUA INFORMATA” con la presentazione a cura di Giuseppe Vozza. Gli Artisti in mostra sono: Luciano Guiotto, Stefania Guiotto, Gaetano Porcasi e Michail Benois Letizià. Seguirà la presentazione del libro “Il colore dell’inferno” dell’on Antonio del Monaco. Alla presentazione del libro interverranno: don Luigi Merola (sacerdote scrittore), Antonio del Monaco (autore ), don Antimo Vigliotta (Direttore della Caritas Diocesana Caserta), Giuseppe Vozza.

Completeranno la serata il dibatto e i saluti e la performance musicale di Alessia Di Cicco e Daniele Alfisi.

Per tutti gli altri aggiornamenti e contributi si rimanda alla pagina social https://www.facebook.com/ultimoballoinmaschera.

Gli organizzatori, i collaboratori e i partners ringraziano quanti interverranno.

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Anna Rita Canone

PRIMA EDIZIONE DEL CASERTA BEER FEST A SAN MARCO EVANGELISTA (CE)

Una festa della birra come non si è mai vista prima d’ora e come non è mai stata fatta a Caserta: è questo l’obiettivo degli organizzatori della prima edizione del Caserta Beer Fest.

La kermesse si svolgerà da venerdì 13 fino a domenica 15 ottobre presso il polo fieristico A1 Expo di San Marco Evangelista (CE), situato a Viale Delle Industrie, uscita Caserta Sud dell’autostrada. Ingresso libero nei primi due giorni (13 e 14 ottobre), e con consumazione obbligatoria invece domenica 15 ottobre per la serata di Peppe Iodice e Francesco Mastandrea, al prezzo di 10 euro (con cui si ha diritto a una birra e a un panino).

Per tre giorni dalle 18 alle 2 di notte l’enorme area coperta di 2200 mq del sito fieristico (coi suoi 1500 posti auto e 1800 posti a sedere) sarà luogo di ritrovo, assaggi gastronomici, balli e musica come nella più squisita tradizione bavarese.

“Coltiviamo il desiderio di portare in Terra di Lavoro l’atmosfera tipica bavarese dell’Oktoberfest con questa Caserta Beer Fest: solo menu tedesco con le pietanze tipiche della Baviera, e la birra Paulaner München che è anche quella ufficiale della festa della birra più famosa al mondo che si tiene a Monaco di Baviera”, afferma lo chef “scellato” – così ama autodefinirsi – Antonio Peluso della Locanda del Baccalà di Marcianise, qui in veste solo organizzatrice.

L’evento, organizzato insieme alla struttura fieristica presieduta da Antimo Caturano, si prepara ad accogliere i tanti appassionati delle specialità culinarie come wurstel e crauti, gulasch e bretzel, il tutto innaffiato dai boccali di birra con cui salutare l’inizio della stagione autunnale.

Sono 15 le proposte food per accontentare tutti i gusti, con due menu: uno composto da birra e panino, entrambi a scelta al costo di 10 euro; l’altro più tradizionale con primo, secondo, bretzel, birra e dolce al costo di 25 euro. Per quel che riguarda il panino l’offerta spazia dagli hot dog con wurstel e crauti ai panini con gli hamburger di leberkäse (una preparazione di carne tipica tedesca), fino all’hamburger di salsiccia con contorno; il menu classico del Caserta Beer Fest invece propone, oltre alla birra a scelta, lo spätzle di spinaci, burro e speck, insieme al gulasch con patate, accompagnati dal mitico filo di pasta intrecciato dei paesi nordici, il bretzel, e la graffa dolce bavarese per dessert. Costolette di suino bianco con salsa barbecue e la salsiccia di maialino nero casertano, eccellenza del territorio, completano la proposta di carne.

Caserta Beer Fest si preannuncia come una manifestazione sulla birra tra le più suggestive realizzate in Campania, grazie a degustazioni, laboratori e spettacoli che daranno la possibilità a tutti di respirare per un weekend l’aria bavarese d’ottobre.

Anna Rita Canone