
Remigio De Matteis, il giovane papà separato e portavoce del Gruppo Pa-dri Separati di San Felice a Cancello, attivista M5S, ha stamattina protocollato una petizione, n. 1744, al Sindaco e Giunta Comunale locali, chiedendo una Panchina Blu “per testimoniare l’importanza di entrambe le figure genitoriali in caso di separazione“. La petizione ha raccolto un buon numero di firmatari, iscritti alle liste elettorali.
Il sig. De Matteis è noto alla cronaca locale per la sua battaglia di affido condiviso della piccola G., riuscendo ad ottenere, negli anni, l’istituzione del Registro della Bigenitorialità, iniziativa che si auspica venga adottata in tutta Italia, “per divulgare e promuovere i principi delle pari opportunità genitoriali, mettendo al centro i bambini e la loro salute“. Il Registro della Bigenitorialità, grazie all’instancabile portavoce, è oggi una realtà a Cellole, Baia Domizia, Castel Volturno, Mondragone, in Campania, Manfredonia in Puglia, Cavriago in Emilia Romagna ed è attualmente in cantiere, a Genova, insieme alla Panchina Blu.
In caso di separazione, infatti, come sancito dal Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, legge 28 novembre 2005, n. 246, non c’è alcuna discriminazione tra uomo e donna, cioè padri e madri equivalenti e hanno gli stessi diritti e doveri nei confronti del minore: ciò deve essere applicato anche in caso di ricovero o cure. Non si parla di aria fritta: dovrebbe essere già garantito anche dagli articoli 33 e 34 dello Statuto Comunale, approvato dal Consiglio Comunale in data 22/04/2005, quindi l’iniziativa è una bella mossa di ulteriore sensibilizzazione sull’argomento.
Tra l’altro, significa che la delusione provata il 25 luglio 2019, in occasione della manifestazione “Scarpette bianche” a favore delle piccole vittime di Bibbiano, ha lasciato il posto a meritati riconoscimenti.
In quell’occasione, infatti, il portavoce di Pa-dri Separati di San Felice a Cancello lamentava: “La gente è chiusa mentalmente, la MIA terra è MORTA, non c’è interesse nel cambiare le cose“, da un lato, ma la sua battaglia è andata avanti e gli ha dato ragione dell’affermazione “Io sono e resterò sempre la differenza per la mia terra amata“.
In bocca a lupo al tenace Remigio De Matteis e alle sue battaglie di civiltà.
