
Dati i forti miasmi della sera prima, il 30 dicembre scorso alcuni cittadini di San Felice a Cancello sono andati a scattare foto in località Cave. La realtà emersa è desolante. I cittadini, recatisi sul luogo, hanno incontrato addetti della Regione Campania che hanno detto loro che la Regione ha solo il compito di accatastare rifiuti come lavatrici, furgoni, copertoni auto, amianto e simili. A chi tocca toglierli? Perché non erano presenti Sindaco né assessore Ambiente o Sanità? Che fine faranno questi rifiuti speciali? Finiranno in balia di qualche balordo o ritorneranno dove sono stati ritrovati? Si è appreso che la Regione si limita a pulire le vasche e tagliare erba, ma nulla di più: i canali, come da foto, restano in balia della buona volontà dell’Amministrazione.
Nei canali scorre acqua di cui non si conosce la provenienza: peggio ancora, potrebbe essere lo sversamento abusivo di qualche cittadino balordo; il dubbio nasce dalla presenza di numerosi contenitori di detersivi.
Nel corso degli anni, intanto, sono state protocollate denunce e segnalazioni al Comune e ai CC, rimaste inascoltate.
Il Sindaco ha una serie di poteri e responsabilità “(…)Dalla salute pubblica alla sicurezza, dalla tutela ambientale alla regolamentazione del traffico. Un ventaglio di competenze che si traducono in specifici poteri per ogni tipo di evenienza. Quella del Sindaco è una posizione preordinata all’ascolto delle nostre esigenze personali e alla risoluzione dei problemi, a volte di carattere puramente pratico, che attanagliano le nostre città. La legge, per far ciò, gli concede dei poteri molto forti, vasti e difficili da raccogliere in un elenco preciso”.
Considerando che la Campania svetta ai primi posti per tumore e che la frazione Cave ha molte vittime proprio per questo male, ci si augura un serio impegno “green” e volto alla reale tutela dei cittadini.
Anna Rita Canone





