
Daniele Piccirillo è un parapsicologo, ghost hunter, medium e scrittore che si occupa di studiare e divulgare i fenomeni paranormali che sfidano la scienza convenzionale. Fondatore e docente dell’Accademia di Parapsicologia, è anche noto per le sue apparizioni televisive nella trasmissione Mistero.
Chi è Daniele Piccirillo:
Daniele Piccirillo nasce a Como nel 1979. Appassionato ai fenomeni paranormali sin da ragazzo, ha iniziato a svolgere ricerche ed esperimenti in questo campo. Diplomato in Teologia, fondatore del gruppo Ghost Hunter Team, è uno dei primi in Italia a dedicarsi alla caccia ai fantasmi con metodi scientifici.
Ha ricevuto una laurea honoris causa in Scienze Esoteriche presso la Libera Università Italiana degli Studi Esoterici di Lecce.
Cosa fa Daniele Piccirillo:
Daniele Piccirillo si occupa di parapsicologia, ovvero lo studio dei fenomeni che non sono spiegati dalla scienza convenzionale, come la vita dopo la morte, la telepatia, la precognizione, la psicocinesi e i fantasmi. Per le sue ricerche, come si vede dai suoi video, Daniele utilizza diverse tecniche e tecnologie: la fotografia, le registrazioni audio e video, i rilevatori di campi elettromagnetici, i termometri, i contatori Geiger e altri strumenti creati per interagire con le entità paranormali. Egli compie le sue indagini sia in luoghi notoriamente infestati da fantasmi, come castelli, ville, conventi e cimiteri, sia in luoghi privati dove gli sono segnalate manifestazioni anomale. Egli cerca di documentare le sue scoperte con prove tangibili e di comunicare con gli spiriti tramite domande e risposte.
Daniele offre una visione seria e competente dei fenomeni paranormali, basata su anni di studio e di esperienza sul campo. Egli non si limita a raccontare storie di fantasmi, ma cerca di approfondire le cause e i significati di questi fenomeni, mettendoli in relazione con la psicologia, la filosofia e la religione. Daniele offre anche la possibilità di seguire i suoi corsi e i suoi seminari online presso l’Accademia di Parapsicologia, dove si possono apprendere le basi teoriche e pratiche della sua disciplina. Soprattutto, Daniele è una persona seria: non si è spaccia per diffusore di miracoli.
Come e quando hai scoperto di riuscire a interagire con i defunti?
“Avevo 12 anni. Stavo scrivendo un tema in classe, la mano è partita da sola e ho iniziato ad avere questo rapporto con le entità e da lì ho iniziato un cammino”.
La consideri una benedizione o una iattura?
“Lo considero una benedizione. E’ un dono che ho cercato di sviluppare e mettere al servizio degli altri”.
Ti contattano più spiriti benevoli o malevoli?
Mi contattano entità che hanno bisogno di parlare con i propri cari che sono ancora in vita. Per quanto riguarda le entità negative, ci dev’essere un’intenzione negativa per farle arrivare, o comunque essere in un posto che è stato trattato con negatività”.
Non prendi un centesimo per le tue indagini: è questo che ti distingue dai venditori di fumo?
“Le indagini vengono svolte gratuitamente, non si può guidare questo servizio a pagamento. Non essendo un bene materiale, dobbiamo lavorare sullo spirituale, quindi è giusto che questa ricerca venga fatta gratuitamente. La nostra certificazione è l’Accademia di Parapsicologia, che certifica la serietà: questa è la differenza rispetto a tutti gli altri”.
Un’esperienza diversa dalle altre…
“In una casa a Milano, una signora lamentava che il fantasma le tirasse delle monetine. Ha mostrato un sacchetto di monetine. Io sono rimasto un po’ allibito. Sono uscito da casa dopo il sopralluogo e ho trovato una monetina nella mia scarpa”.
Anna Rita Canone
