Effetto guerra sul turismo: €128 milioni a rischio

Roma, 26 marzo 2026 – La crisi geopolitica in Medio Oriente inizia a produrre effetti concreti sulle prenotazioni dei viaggiatori italiani verso l’area del Golfo. E il rallentamento non riguarda solo i grandi hub, ma si distribuisce ormai lungo tutta la geografia del turismo nazionale.

Secondo le elaborazioni commissionate da Vamonos-Vacanze.it al centro di ricerca Media Research, per il periodo di Pasqua erano previste dall’Italia circa 72 mila partenze verso le destinazioni del Golfo, per un valore economico complessivo di circa 128 milioni di euro.

Le indicazioni del mercato segnalano invece già 15 mila cancellazioni (per un valore di circa 25 milioni di euro) e oltre 25 mila prenotazioni ancora in attesa di conferma, con un ulteriore valore economico a rischio di 41,7 milioni di euro. Il valore economico totale potenzialmente esposto è pari a circa 66,7 milioni di euro.

L’analisi provincia per provincia conferma poi che i flussi si concentrano nei grandi poli urbani e nei territori con maggiore accessibilità aeroportuale.

Le stime provinciali e regionali sono una ripartizione modellistica costruita da Media Research ripartendo i volumi regionali sulla base dei modelli statistici già utilizzati da Vamonos Vacanze per la domanda turistica territoriale, con un correttivo “hub” per i principali bacini aeroportuali verso il Golfo.

Roma e Milano guidano la domanda

In testa alla classifica per numero di partenze previste verso l’area del Golfo si colloca Roma, con:

  • 9.677 partenze previste per Pasqua
  • 16,1 milioni di euro di valore economico
  • 2.016 cancellazioni stimate

Segue Milano, con:

  • 7.775 partenze
  • 13 milioni di euro di valore
  • 1.620 cancellazioni

«Il peso di Roma e Milano riflette il ruolo di Fiumicino e Malpensa come principali hub italiani per il traffico intercontinentale» spiegano gli analisti di Vamonos-Vacanze.it.

Le altre province: domanda diffusa ma meno intensa

Dopo i due principali poli, i flussi si distribuiscono lungo tutto il territorio nazionale, con livelli diversi di intensità.

Tra le province con maggiore dinamismo si segnalano:

  • Brescia: 3.173 viaggi – 5,3 milioni € – 661 cancellazioni
  • Bergamo: 2.714 viaggi – 4,5 milioni € – 565 cancellazioni
  • Torino: 2.240 viaggi – 3,73 milioni € – 467 cancellazioni
  • Napoli: 2.225 viaggi – 3,71 milioni € – 464 cancellazioni
  • Monza e Brianza: 2.056 viaggi – 3,43 milioni € – 428 cancellazioni
  • Varese: 2.031 viaggi – 3,38 milioni € – 423 cancellazioni
  • Como: 1.363 viaggi – 2,3 milioni € – 284 cancellazioni
  • Pavia: 1.317 viaggi – 2,2 milioni € – 274 cancellazioni
  • Latina: 1.253 viaggi – 2,1 milioni € – 261 cancellazioni
  • Mantova: 1.000 viaggi – 1,7 milioni € – 208 cancellazioni
  • Bologna: 955 viaggi – 1,6 milioni € – 199 cancellazioni
  • Verona: 936 viaggi – 1,56 milioni € – 195 cancellazioni
  • Frosinone: 925 viaggi – 1,54 milioni € – 193 cancellazioni

Seguono poi territori con volumi intermedi, fino alle province con valori più contenuti, dove il turismo verso il Golfo resta una quota minoritaria.

Un impatto nazionale, non locale

Il dato più rilevante è che il rallentamento non si concentra in una singola area, ma coinvolge l’intero sistema turistico italiano.

Dalle grandi città alle province minori, si registra una riduzione della domanda con intensità diverse, ma diffusa su tutto il territorio.

Estate: il vero banco di prova

«L’impatto più significativo potrebbe emergere nei mesi estivi» sottolineano gli analisti.

Tra giugno e settembre sono attese dall’Italia circa 250 mila partenze verso l’area del Golfo, per un mercato stimato in oltre 400 milioni di euro.

Se il clima di instabilità dovesse proseguire, la domanda potrebbe ridursi fino al 32%, con una perdita potenziale di oltre 80 mila viaggi e un impatto economico superiore ai 128 milioni di euro.

Viaggi sospesi e riprogrammati

Vamonos Vacanze ha sospeso i viaggi verso l’area del Golfo fino al primo maggio, in particolare verso gli Emirati Arabi Uniti. I viaggi con scalo negli hub di Dubai, Doha e Abu Dhabi vengono monitorati e riprogrammati su rotte alternative.

Effetto sostituzione: cambiano le destinazioni

L’incertezza geopolitica sta già ridisegnando le preferenze dei viaggiatori italiani. Secondo Vamonos Vacanze, stanno guadagnando terreno destinazioni percepite come più stabili: Spagna, Grecia, Italia, Capo Verde, Caraibi e Africa.

Cresce inoltre il timore di un aumento dei prezzi dei voli, con una quota di viaggiatori che anticipa le prenotazioni estive.

Il segnale strutturale

Il dato chiave è che il rallentamento non riguarda solo i grandi hub, ma si estende progressivamente a tutto il territorio nazionale.

Un segnale che conferma come l’instabilità internazionale stia incidendo in modo diretto e diffuso sulle scelte di viaggio degli italiani.

Offerta rimodulata: tra Mar Rosso e viaggi culturali

In questo contesto, gli operatori stanno progressivamente rimodulando l’offerta, spingendo su destinazioni alternative già disponibili per la stagione primaverile.

Secondo Vamonos Vacanze, tra i viaggi più richiesti per Pasqua e per i ponti del 25 aprile e del 1° maggio si segnalano itinerari culturali e mete considerate sicure, come Istanbule l’Uzbekistan, ma anche destinazioni balneari consolidate come Sharm El Sheikh, che continua a registrare partenze regolari.

Sul fronte dei ponti primaverili cresce inoltre l’interesse per mete a medio raggio come Capo Verde, che uniscono stabilità geopolitica, clima favorevole e pacchetti organizzati.

Stabili sul portale Vamonos-Vacanze.it le prenotazioni per la Pasqua sul Mar Rosso (dal 5 al 12 aprile), la Crociera Costa in Grecia, Montenegro e Croazia (dal 25 aprile al 2 maggio), il Madagascar (dal 28 aprile al 6 maggio) e Barcellona (dal 30 aprile al 3 maggio).

«In una fase di incertezza, i viaggiatori tendono a orientarsi verso destinazioni percepite come affidabili, ma senza rinunciare all’esperienza: tour culturali e viaggi organizzati stanno tornando centrali nelle scelte» spiega il tour operator.

PARTENZE AREA GOLFO – PASQUA 2026

Prov/Città Metr.Partenze                Valore     Cancellazioni   Sospensioni
Roma9.67716.128.550 €         2.0163.360
Milano7.77512.958.672 €         1.6202.700
Brescia3.1735.287.712 €         6611.102
Bergamo2.7144.523.613 €         565942
Torino2.2403.733.103 €         467778
Napoli2.2253.708.762 €         464773
Monza e Brianza2.0563.426.619 €         428714
Varese2.0313.384.286 €         423705
Como1.3632.271.700 €         284473
Pavia1.3172.195.447 €         274457
Latina1.2532.088.152 €         261435
Mantova1.0001.666.046 €         208347
Bologna9551.592.043 €         199332
Verona9361.560.563 €         195325
Frosinone9251.541.615 €         193321
Padova8951.491.982 €         186311
Bari8941.490.478 €         186311
Treviso8461.410.724 €         176294
Vicenza8441.407.272 €         176293
Palermo8371.394.322 €         174290
Firenze8341.390.637 €         174290
Lecco8161.359.820 €         170283
Genova7941.323.300 €         165276
Cremona7941.323.835 €         165276
Salerno7861.309.930 €         164273
Catania7481.247.465 €         156260
Venezia7481.247.297 €         156260
Modena7081.180.176 €         148246
Viterbo6731.121.691 €         140234
Caserta6511.085.076 €         136226
Cuneo558930.509 €         116194
Lecce557928.071 €         116193
Lodi555924.298 €         116193
Reggio nell’Emilia510849.568 €         106177
Trento470783.752 €         98163
Perugia470782.832 €         98163
Bolzano460765.931 €         96160
Parma433722.284 €         90150
Cosenza428714.108 €         89149
Sondrio421700.973 €         88146
Udine420699.821 €         87146
Messina420700.316 €         88146
Foggia407677.962 €         85141
Alessandria406676.983 €         85141
Taranto405674.476 €         84140
Forlì-Cesena383637.719 €         80133
Ravenna377627.836 €         78131
Pisa356593.007 €         74124
Novara353588.784 €         74123
Ancona348579.525 €         72121
Ferrara332553.208 €         69115
Rimini329549.004 €         69114
Reggio di Calabria321535.781 €         67112
Lucca304507.193 €         63106
Sassari302502.771 €         63105
Rieti301502.262 €         63105
Cagliari289

Anna Rita Canone

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