Fouad è diventato cittadino italiano nel 2022, ma non trova pace. Recentemente, infatti, è stato accusato di furto di cioccolata (che non gli piace e non può mangiare) e ha passato mesi d’inferno, salvo scoprire che il suo casellario giudiziale è immacolato.
Cui prodest? Chissà…
L’episodio razzista:
Fouad è stato anche vittima di aggressione a sfondo razzista lo scorso 3 maggio. Mentre era seduto al tavolo di un bar a Este, è stato avvicinato da uno sconosciuto che ha attaccato briga e lo ha assalito fisicamente, ferendolo.
Le parole di Fouad, a riguardo, sono molto dure: “Io me ne stavo seduto tranquillamente a un tavolo. È venuto un uomo e mi ha mandato a quel paese senza un perché. Poiché non gli rispondevo, si è avvicinato e mi ha spintonato, facendomi cadere. Mi ha causato dolore alla spalla, al gomito, alla testa e una ferita. Ho deciso di non denunciarlo, ma sono amareggiato. Ci sono testimoni”.
Le accuse di furto:
“Tra l’altro, qualcuno mi sta creando la fama di ladro. Ladro di cioccolata? Non esistono prove, se non la cioccolata che due connazionali – a cui avevo dato un passaggio – mi hanno messo in auto. Non esistono video del supermercato, non esistono video della mia presunta fuga a folle velocità, non esiste nulla. La mia auto è sottoposta a fermo amministrativo per tre mesi, ho anche perso il lavoro.
Lo sfogo:
“Ma insomma, perché mi trattano come se fossi un delinquente? L’episodio di razzismo è stato il più grave, ma non il primo: mi chiamano Mau mau. Che vuol dire? Io non sono una scimmia scesa dagli alberi: al di là della mia laurea, della mia cittadinanza italiana, io sono una persona. Nel Marocco, mia terra d’origine, non esiste un simile atteggiamento. Siamo amichevoli verso tutti. Non discriminiamo né per il colore della pelle, né per la religione. Il Marocco è una meta sicura per i turisti, non è raro vedere italiani. Perché qui in Italia è diverso? Il mio crimine è legato al colore della mia pelle? Che colpa ne ho se non sono biondo, con pelle chiara e occhi azzurri? Sì, perché sono convinto di due cose. La prima, in altre regioni d’Italia, non mi sarebbe successo. La seconda, se avessi avuto caratteristiche fisiche diverse, nessuno mi avrebbe arrecato alcun danno”.
Per fortuna Fouad avrà presto un nuovo lavoro, con tanti auguri per un nuovo inizio e per lasciarsi dietro tristi episodi che amareggiano il cuore ma non riescono a fargli provare odio, perché è un sentimento che non gli appartiene.
Anna Rita Canone
