
Ormai la correlazione inquinamento/ tumore è chiara. Il dottor Marfella in una diretta Facebook (https://www.facebook.com/events/562426522040701/?tn=-UC-R) spiega anche come, fino al 1980, l’autismo non era presente come oggi, tra il 70 e il 95% dei bambini. Marfella cita gli studi del dottor Montano e invita alla resistenza per non dare rappresentanza “a chiunque sappia urlare“, mentre loda l’attività della Procura di Napoli Nord. Il dottore lamenta come loro medici indipendenti siano abbandonati a se stessi e cita, proprio oggi, l’anniversario di Masaniello. “Ci serve una cultura laica“, aperta a laici e atei. Si sta perdendo il Sistema Sanitario nazionale pubblico e aperto a tutti. Si scaglia poi contro il lavoro nero (ciò uccide il territorio con sversamenti illeciti). I relatori ufficiali preferiscono sottolineare la povertà, negando l’avvelenamento (che coinvolge 3 milioni di persone, dati ufficiali della sanità).
Serve una lunga resistenza reale, serve la nascita di un Comitato che raccolga tutti i dati e metta a disposizione di chiunque, anche per iul futuro, cosa sia successo in una che era la regione più ricca e più bella del Mediterraneo. Non si può accettare, ad esempio, la mancanza di assistenza ai disabili nel casertano. I bambini di Casalnuovo respirano l’aria compromessa degli aerei che volano sulle loro teste.
“Non lasciate che io muoia senza la realizzazione di un archivio multimediale (…) sulla tragedia unica della nostra terra, iniziata nel 1980 e tuttora in essere, (…) non lasciate che si neghi ciò per cui muore tanta gente“.
Marfella condanna il negazionismo di politici, camorra e medici e non le manda a dire.
Anna Rita Canone
