Il Festival delle Corti, giunto quest’anno alla sua decima edizione, nasce come progetto culturale indipendente, animato dalla volontà di valorizzare il patrimonio artistico, storico e paesaggistico della Valle di Suessola e di restituire voce e memoria a quelle personalità illustri che in questa terra hanno visto i natali, contribuendo, spesso silenziosamente, alla storia culturale, sociale e civile del nostro Paese.
In un decennio di attività, il Festival ha scelto di non limitarsi alla semplice celebrazione, ma di costruire, edizione dopo edizione, dei veri e propri percorsi tematici, fondati sulle ricerche storiche e scientifiche condotte dai soci e dai collaboratori dell’Associazione FATTIperVOLARE. Questo lavoro di scavo documentario e di ricostruzione della memoria locale ha permesso di intrecciare la narrazione dei luoghi con quella delle persone, restituendo alla Valle di Suessola una identità culturale consapevole delle proprie radici e capace di raccontarsi con rigore e passione.
L’indipendenza rappresenta, fin dalle origini, la cifra distintiva del Festival: una scelta consapevole che comporta inevitabilmente dei limiti nelle possibilità organizzative e logistiche, legati alla scarsità delle risorse economiche a disposizione. Eppure, proprio in questa condizione di limitatezza, il progetto ha trovato la propria forza più autentica, sperimentando negli anni la fiducia reciproca e l’aiuto volontario dei partecipanti come risorsa non accessoria, ma fondamentale e strutturale. È attorno a questa rete di relazioni, di competenze condivise e di generosità disinteressata che il Festival ha potuto crescere, edizione dopo edizione, mantenendo intatta la propria identità.
Ancora oggi, a dieci anni dalla prima edizione, il Festival delle Corti Suessolane si regge su questo stesso equilibrio: il volontariato di chi vi partecipa e il sostegno economico dei soci dell’Associazione e di quanti, di anno in anno, scelgono di contribuire alle sue iniziative. Un modello fragile per definizione, ma proprio per questo autentico: una comunità che si racconta da sé, con le proprie forze, custodendo e trasmettendo la memoria di una terra e delle persone che l’hanno abitata.
Chi volesse sostenere questo percorso può farlo con un contributo volontario, tramite versamento sul seguente IBAN: IT81 Z 08987 14900 0000 0020 1065, Banca BCC Caserta, causale “Contributo volontario attività Associazione Fatti per Volare”. Parte del contributo è deducibile dalle tasse.
Grazie, vi aspettiamo numerosi nella splendida cornice storica di Villa Chiara.
Anna Rita Canone
