Terremoto in Colombia, le prime testimonianze

Destruction from landslide in Mocoa, Colombia, showing damaged buildings and debris.

Il terremoto che ha colpito la Colombia ha avuto epicentro presso San José del Palmar alle 07:30 ora locale. La scossa ha raggiunto i 7,4 gradi Richter e ha provocato ingenti danni, morti e feriti. L’ultimo terremoto si era avuto nel 1999 con magnitudo 6.2.

La popolazione locale, come riportato da Ansa, è scioccata: il terremoto è durato “un’eternità”, stando alle testimonianze. Si parla di “boato” e “inferno spaventoso”, fatto di “alberi, semafori ed edifici che ondeggiavano. Le persone si erano radunate fuori dalle loro case e dai luoghi di lavoro” e “il terremoto è sembrato durare circa due minuti”.

La BBC riporta la notizia del crollo di un’intera sezione di quello che sembra essere un condominio, accompagnato dalle urla delle persone che assistono alla scena per strada, mentre altre immagini mostrano crolli. Un testimone italiano, Franco Coppoli, docente di lettere nelle scuole superiori che si trova in questi giorni in Colombia, parla di “scosse fortissime e prolungate”.

I vari social mostrano le scene di devastazione, anche perché la scossa ha avuto un raggio d’azione ampio, coinvolgendo il centro e l’ovest del paese.

Una donna racconta da Medellín “Il terremoto è stato fortissimo ed è durato a lungo. Abito al settimo piano di un palazzo a Medellín e mi sembrava che i vetri stessero per frantumarsi; tremava tutto”. Si è ritrovata in strada con altre persone, tutte preoccupate per i propri beni e per i propri animali domestici.

Al momento, mentre si scrive, il bilancio è pesante: si stimano 1.000 vittime.

Anna Rita Canone

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