Roma, 02 ottobre 2026 – Secondo Vamonos Vacanze, tour operator specializzato in viaggi di gruppo, è il Trentino-Alto Adige la Regione italiana con la maggiore forza complessiva sui social network nella promozione turistica. Con un indice di 99,72 punti su 100, precede la Toscana (97,13) e le Marche (96,16). È quanto emerge dal Vamonos Social Tourism Index 2026, elaborato da Media Research per Vamonos Vacanze prendendo in esame la presenza delle destinazioni turistiche regionali su Facebook, Instagram, X, YouTube, LinkedIn, TikTok e Pinterest.
Alle spalle del podio si collocano Puglia (95,72), Friuli-Venezia Giulia (95,66), Veneto (95,45), Emilia-Romagna (95,33), Lombardia (94,43), Sicilia (93,99) e Liguria (92,57), che completano la Top 10.
Seguono poi Lazio (91,34), Sardegna (90,34), Piemonte (89,46), Umbria (88,95), Calabria (87,55), Basilicata (85,86), Abruzzo (84,50), Valle d’Aosta (84,17), Campania (80,25) e Molise (76,26).
La ricerca non si limita a sommare follower e iscritti. Per rendere confrontabili piattaforme caratterizzate da dimensioni molto differenti, Media Research ha attribuito a ciascuno dei sette social lo stesso peso, normalizzando la consistenza delle community attraverso una trasformazione logaritmica. L’indice finale, espresso su una scala da zero a cento, è quindi la media dei sette indicatori normalizzati.
Il Trentino-Alto Adige mostra la maggiore forza trasversale. Nel modello utilizzato per la ricerca raggiunge il valore massimo su Facebook, Instagram, X, YouTube, TikTok e Pinterest.
Su LinkedIn il primato passa invece al Friuli-Venezia Giulia. Quest’ultimo ottiene infatti il massimo punteggio normalizzato sulla piattaforma professionale e raggiunge complessivamente il quinto posto nazionale.
Su Instagram emerge con particolare evidenza la dimensione della community di Visit Trentino, con 431 mila follower. Seguono Toscana con 271 mila, Puglia con 194 mila, Veneto con 187 mila, Liguria con 167 mila ed Emilia-Romagna con 163.342.
La fotografia dell’engagement introduce però un elemento ulteriore. Avere più follower non significa automaticamente generare più interazioni. Tra gli account Instagram per i quali è stato possibile consolidare questo indicatore, la Lombardia registra circa 1.273 interazioni medie per contenuto, davanti alla Toscana con 613, alla Calabria con circa 499 e all’Emilia-Romagna con 281. Rapportate alle rispettive community, le interazioni osservate corrispondono a circa lo 0,87% per la Lombardia, allo 0,63% per la Calabria, allo 0,23% per la Toscana e allo 0,17% per l’Emilia-Romagna.
«I social sono ormai una componente strutturale della competizione tra destinazioni turistiche» osservano gli analisti di Vamonos Vacanze. «La dimensione della community continua a essere importante, ma il dato interessante è la capacità di presidiare contemporaneamente piattaforme molto diverse: da Instagram e TikTok, fortemente visuali, fino a YouTube, Facebook e LinkedIn. La promozione di una destinazione non passa più attraverso un solo canale».
L’analisi evidenzia anche una forte concentrazione ai vertici: tra la seconda posizione della Toscana e la settima dell’Emilia-Romagna ci sono meno di due punti nell’indice complessivo. La competizione digitale tra le principali destinazioni italiane appare quindi molto più serrata di quanto suggerisca la sola dimensione delle singole community.
Il Vamonos Social Tourism Index 2026 considera tutte le 20 Regioni italiane e sette piattaforme social. Per completare la comparabilità dell’intero universo analizzato, ai dati direttamente osservati o qualificati sono state affiancate, dove il dato pubblico non risultava disponibile in forma omogenea, stime di modello, identificate separatamente nel database della ricerca. L’engagement, non essendo disponibile con criteri omogenei per tutte le 140 combinazioni Regione-piattaforma, è stato mantenuto come indicatore complementare e non concorre alla determinazione dell’indice generale.
