Vacanze, Milano supera Roma nella classifica degli spendaccioni

Roma, 8 settembre 2026 – Milano supera Roma e conquista il primato dei viaggiatori più spendaccioni d’Italia. È quanto emerge dalla rilevazione post-vacanze realizzata nella prima settimana di settembre da Media Research per Vamonos Vacanze, tour operator specializzato in vacanze di gruppo, sulla base degli acquisti registrati nel trimestre giugno-agosto 2026.

Il ticket medio per vacanza arriva a 2.180 euro a Milano, contro i 2.050 euro di Roma e i 1.900 euro di Napoli. Le tre grandi città restano quindi sul podio, ma cambia l’ordine rispetto alla rilevazione Vamonos Vacanze del 2022, quando Roma precedeva Milano e Napoli.

La vera novità, tuttavia, non è soltanto il sorpasso. Si è alzata la soglia della vacanza ad alto budget. Quattro anni fa il discrimine era rappresentato soprattutto dai viaggi superiori ai 1.500 euro; oggi la nuova soglia della vacanza premium si sposta oltre i 2.000 euro a persona.

Secondo gli indicatori elaborati da Media Research per Vamonos Vacanze, la quota di clientela che acquista almeno una vacanza sopra questa soglia è particolarmente elevata nelle tre metropoli: circa il 38% a Milano, il 35% a Roma e il 31% a Napoli.

E non si tratta semplicemente di spendere di più. Cambia ciò per cui si è disposti a pagare«la clientela ad alto budget è diventata più selettiva. Non cerca necessariamente il prezzo più basso: confronta strutture, collegamenti, servizi, durata e qualità complessiva dell’esperienza e spende di più quando riconosce un vantaggio concreto» spiegano gli analisti di Vamonos Vacanze.

Cambiano anche le scelte. Milano è la città con la maggiore propensione ai viaggi internazionali e ai pacchetti premium; Roma privilegia crociere e Mediterraneo; Napoli resta più orientata al mare, ma aumenta il peso delle destinazioni estere.

Tra i prodotti che intercettano maggiormente la clientela ad alta capacità di spesa figurano crociere, resort 4 e 5 stelle, lungo raggio e soggiorni mare all inclusive, insieme a camere di categoria superiore, voli più comodi, escursioni e servizi inclusi.

Anche l’identikit dello “spendaccione” è cambiato. Nella clientela Vamonos continua ad avere un peso importante la fascia 26-55 anni, con una forte presenza di single e di persone economicamente indipendenti, ma il comportamento d’acquisto appare meno impulsivo rispetto al passato: chi investe di più nella vacanza tende anche a programmarla prima.

«È forse questo il cambiamento più interessante: spendere molto non significa più comprare senza guardare il prezzo. Al contrario, il cliente premium confronta, programma e sceglie con attenzione. Vuole capire cosa riceve in cambio di ogni euro in più» sottolineano dal tour operator.

Il confronto con il 2022 fotografa così un cambiamento più profondo del semplice avvicendamento tra Roma e Milano. Quattro anni fa una vacanza da 1.500 euro identificava già il segmento degli “spendaccioni”; nel 2026 il nuovo spartiacque si avvicina ai 2.000 euro.

«Milano conquista il primo posto, ma la notizia vera è un’altra: si è alzata l’asticella della vacanza premium. Una parte degli italiani preferisce viaggiare meno giorni o programmare con maggiore anticipo, ma quando parte è disposta a investire di più per acquistare qualità, comodità ed esperienze» concludono gli analisti di Vamonos Vacanze.

Anna Rita Canone

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